La relazione della Corte dei conti sullo stato di attuazione del PNRR (delibera n. 59/2024)

19/02/2025

La relazione della Corte dei conti sull’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), aggiornata a dicembre 2024, fornisce un quadro dettagliato sui progressi, le criticità e le prospettive future del Piano. Il documento, elaborato sulla base di dati del sistema ReGiS e su istruttorie con le amministrazioni interessate, si articola in due sezioni principali.

Nella sezione I viene analizzato lo stato di avanzamento del Piano, con un focus sugli obiettivi concordati a livello europeo e sulle scadenze nazionali.

Nel corso del 2024, il dialogo con le istituzioni europee ha portato a modifiche sostanziali degli obiettivi del Piano: cinque scadenze sono state posticipate, due anticipate e tre nuovi targets sono stati aggiunti, portando il totale degli obiettivi da 618 a 621. Al riguardo, un esempio rilevante è rappresentato dall’introduzione di obiettivi legati al REPowerEU.

L’attuazione complessiva del Piano ha raggiunto il 43% nel primo semestre, con un avanzamento più marcato nelle milestones (73%) rispetto ai targets (21%), che richiedono tempi di attuazione più lunghi.

Un aspetto centrale è rappresentato dal monitoraggio della spesa e della rendicontazione. Al 30 settembre 2024, la spesa complessiva ammontava a 57,7 miliardi di euro (pari al 30% del totale). Alcuni settori, come le infrastrutture ferroviarie e le misure di digitalizzazione, mostrano tassi di avanzamento superiori alla media, mentre altri, come l’inclusione sociale, registrano ritardi evidenti.

Solo il 3% dei progetti attivi è stato effettivamente rendicontato, mentre i tempi medi di chiusura dell’iter di rendicontazione superano i tre mesi.

La sezione prosegue con un’analisi del grado di avanzamento delle riforme previste dal Piano. A giugno 2024, risultava completato il 63% delle riforme, con progressi significativi in settori come la sanità e la transizione ecologica. Tuttavia, alcune riforme chiave, come quelle relative alla competitività del sistema produttivo, sono ancora in fase iniziale. Un capitolo specifico è dedicato agli investimenti ferroviari, che rappresentano una delle componenti più rilevanti del PNRR, con una dotazione finanziaria di 22,8 miliardi di euro. Solo il 4% dei progetti ferroviari attivati è giunto alla fase di collaudo, mentre molti interventi sono ancora in fase di progettazione o acquisizione delle autorizzazioni.

La sezione si sofferma, infine, sulla strategia antifrode del PNRR, che ha mostrato criticità legate a ritardi nella predisposizione dei documenti e carenza di personale adeguatamente formato.

La sezione II offre un approfondimento tematico su tre aree: il disagio abitativo, l’efficientamento energetico e le infrastrutture energetiche.

Il primo approfondimento riguarda il disagio abitativo e le politiche sulla casa, problema affrontato dal PNRR con iniziative come il social housing e il potenziamento degli alloggi per studenti. Al riguardo, persistono criticità strutturali legate alla gestione dello stock abitativo pubblico esistente e alla lentezza delle procedure di assegnazione delle risorse.

Dal punto di vista dell’efficientamento energetico degli edifici, il Superbonus 110% ha generato significativi risparmi energetici e riduzioni delle emissioni, ma con costi elevati e un impatto territoriale disomogeneo. Gli interventi legati all’efficienza nelle scuole e negli edifici giudiziari sono stati meno incisivi.

Infine, gli investimenti nelle infrastrutture energetiche stanno avanzando, ma necessitano di un monitoraggio costante per prevenire ritardi.

La relazione si chiude sottolineando che, nonostante i progressi compiuti, il pieno successo del PNRR dipenderà dalla capacità di accelerare l’attuazione delle riforme e degli investimenti, garantendo al contempo una gestione trasparente delle risorse. In particolare, la Corte dei conti raccomanda di mantenere alta l’attenzione su monitoraggio, semplificazione amministrativa e rafforzamento delle capacità operative delle amministrazioni coinvolte.

Di seguito il link alla relazione: https://www.corteconti.it/Download?id=c4c45ffd-7041-4f20-b811-9643f29b71ad

Anna Paiano

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